Il secondo giorno di Saigon: l’ufficio delle poste, il mercatino dei libri, l’Hotel Continental

Saigon , per noi Ho Chi Minh City avrà sempre il suo nome originale, troppi retaggi western riferiti agli anni dello scontro bellico tra americani e i famigerati ‘musi gialli’ cong, a cui il tempo ha comunque dato la dignità di difendere un’idea che si è rivelata vincente a livello sociale ed economico in questo strano paese dove commercio e comunismo marxista si sommano in un mix economicamente moderno.

Continua a leggere Il secondo giorno di Saigon: l’ufficio delle poste, il mercatino dei libri, l’Hotel Continental

Annunci

Il primo giorno ad Ho Chi Minh City: Palazzo della Riunificazione e mercato di Ben Thenh

Sveglia di buonora, ma non troppo, e la colazione nella bella breakfast room del nostro albergo ci attende: non saranno mai le colazioni che solitamente noi prepariamo ai nostri ospiti, ma noi puntiamo molto in Om Sweet Home a concedere un risveglio a tavola di ottimo livello, il target asiatico è diverso ma nel Blue River Hotel 1, pancake, omelette o uova strapazzate, sono di ottima qualità accompagnate da tè, caffè con latte, succo di limone o d’arancia, pane.

DSC_3891
All’uscita dal nostro Hotel

Inizia così la nostra prima giornata a spasso tra le vie di Saigon: la nostra meta sarà il Palazzo della Riunificazione, sperando di assistere ad una parata militare festeggiante il giorno dell’Indipendenza, cosa che non è avvenuta (forse gli orari non coincidevano con quelli della nostra presenza, forse non è la sede della parata, magari organizzata nella capitale, Hanoi). In ogni caso entriamo nel Palazzo, elegante costruzione ideata sulla figura di un ideogramma che in lingua vietnamita, prima della scelta dell’alfabeto occidentale, aveva il significato di fortuna.

Continua a leggere Il primo giorno ad Ho Chi Minh City: Palazzo della Riunificazione e mercato di Ben Thenh

Da Kampot al Vietnam per una piccola, meravigliosa vacanza

In Cambogia inizia la ‘low season’, quel periodo che, almeno per noi che viviamo sulla costa del Golfo di Thailandia, significa poca affluenza turistica; forse al nord, a Siem Reap, la città del meraviglioso sito archeologico di Angkor Wat, il turismo di massa arriva ugualmente, attirato da un complesso archeologico meraviglioso, per alcuni aspetti ancora misterioso, antico, il quale ha pochi rivali al mondo.

Non qui, a Kampot, quindi, dopo un mese di piogge spesso ininterrotte, approfittando dello scarso afflusso di turisti, decidiamo di chiudere il nostro B&B, Om Sweet Home, per concederci una meritata vacanza.

Destinazione … Vietnam!

Continua a leggere Da Kampot al Vietnam per una piccola, meravigliosa vacanza

La plastica: chi la getta a terra e chi la ricicla

Nei  nostri lavori di homeschooling riferiti all’ecologia assieme ad Isabel, abbiamo affrontato il tema dei rifiuti inquinanti varie volte, una vera educazione ambientale per tutta la famiglia, nessuno escluso.

Io stesso, su richiesta di Isabel, da mesi mi impegno a non gettare mozziconi di sigarette a terra e ciò avviene: un piccolo passo sociale per noi, sperando che in Asia aumenti velocemente il senso civico ed educativo nel non gettare sempre tutto e comunque a terra.

Continua a leggere La plastica: chi la getta a terra e chi la ricicla

Lo snorkeling in Ibohi

Questo post potrebbe esistere senza nessun’altra parola: le immagini parlano da sole e solamente il ricordo delle migliaia di pesci avvistabili già nei primi metri di coral reef adiacente la spiaggia, per poi essere ricercate le specie più rare nuotando sul filo dell’acqua limpidissima, basterebbero a commentare un post che si alimenta delle fotografie.

Continua a leggere Lo snorkeling in Ibohi

Bukit Lawang, villaggio ventoso tra le montagne

Nel titolo la traduzione del nome di questo incantevole villaggio a  ridosso della jungla che determina il grande parco naturale Gunung Leuser.

Bukit = montagna, Lawang = villaggio ventoso.

Ciò deriva dal fatto che Bukit Lawang si trova in un canalone in cui scorre il fiume Bohorok, fiume a carattere torrentizio che scende dalle montagne adiacenti, costantemente alimentato dalle piogge equatoriali e dalle numerose cascate dei piccoli torrenti affluenti.

Il canalone in cui sorge il villaggio, per ovvi motivi, è ventoso, da lì il nome di questa comunità che vive del turismo assodato negli anni in cui i trekking alla ricerca degli ultimi oranghi di Sumatra ha incrementato le visite e la costruzione di resort di ogni tipo, eco-friendly, bellissimi bungalow integrati e armonizzati nella foresta adiacente, o semplici guest-house nel villaggio come la nostra, l’Ida.

Arriviamo a Bukit Lawang dopo ore di viaggio sul piccolo van privato che dal Lago Toba, transitando per Medan prima e Binjai poi, cittadina/snodo per le rotte verso il settentrione dell’isola di Sumatra, o verso altre destinazioni a sud come appunto il Lago Toba o Berastagi, la zona vulcanica di questa parte dell’isola.

Continua a leggere Bukit Lawang, villaggio ventoso tra le montagne

Da Kampot a Medan alla scoperta di Sumatra

Otto mesi di lavoro, sette giorni su sette, tranne qualche rara occasione di riposo: questi sono stati i primi otto mesi di attività in Om Sweet Home, il nostro piccolo, entusiasmante B&B a Kampot, nel sud cambogiano.

Durante questi mesi il brivido del viaggiatore non si è affatto sopito, ragione per la quale, durante quei mesi di duro lavoro, tra le attività con gli ospiti e l’homeschooling con Isabel, abbiamo valutato diverse opportunità di vacanza, approfittando della bassa stagione di aprile in Cambogia e della scuola di Isabel chiusa per le vacanze del calendario australiano.

Continua a leggere Da Kampot a Medan alla scoperta di Sumatra